Fine settimana intenso per le comunità ebraiche italiane

a cura di Andrea Mauri

Il prossimo 10 settembre si celebra la Giornata Europea della Cultura Ebraica. Diaspora, identità e dialogo: questo il filo conduttore della Giornata. Ottantuno le località che nel nostro paese partecipano a questa iniziativa, che oltre al patrocinio del Mibact gode del sostegno del Dipartimento per le Politiche Europee della Presidenza del Consiglio dei Ministri e dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani ed è inoltre riconosciuta dal Consiglio d’Europa.
Il messaggio della presidente UCEI (Unione delle Comunità Ebraiche Italiane) Noemi Di Segni è chiaro: “apprestandoci a celebrare la diciottesima Giornata Europea della Cultura Ebraica, vogliamo raccontare la storia di una specifica Diaspora, quella ebraica, emblema di tutte le Diaspore, dell’essere erranti, della difficoltà del vivere lontani dal proprio Paese d’origine, ma anche della bellezza e delle opportunità dell’integrazione, in una società aperta e pluralista. Una sfida della nostra epoca, che è importantissimo affrontare con saggezza ed equilibrio”.
Partecipano quest’anno oltre ottanta località, precisamente 83. Sono diffuse in quindici regioni, che vanno da nord a sud, alle isole. In grandi città e in piccoli centri. Piccoli e grandi eventi. Ed è importante sottolineare come alla Giornata Europea della Cultura Ebraica, che l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane organizza e promuove, danno un fondamentale apporto, oltre che le ventuno comunità ebraiche italiane, decine di Enti e Associazioni locali, che propongono iniziative per valorizzare la storia ebraica del loro territorio.
Roma coglie l’occasione dell’appuntamento del 10 settembre per ampliare l’offerta di iniziative, organizzando il Festival Internazionale di Letteratura e Cultura Ebraica, che si svolgerà dal 9 al 13 settembre nel Quartiere Ebraico tra il Palazzo della Cultura, il Museo Ebraico e i giardini del Tempio.
Giunto alla decima edizione, quest’anno vede come protagonisti la scrittrice Simonetta Agnello Hornby, la psicologa, giornalista e scrittrice Ayelet Gundar-Goshen, la filosofa e sociologa Agnes Heller, la scrittrice e giornalista Helena Janeczek, il giornalista e conduttore radio e tv Eduardo Camurri, la regista Cristina Comencini, la scrittrice Deborah Levy-Bertherat, l’attore e musicista Enrico Fink e la giornalista del Tg2 Francesca Nocerino.

Lascia un commento