Uno, nessuno e centomila


UNO, NESSUNO E CENTOMILA

Luigi Pirandello

Ed. Rusconi Libri

Collana: Grande Biblioteca Rusconi

pag. 192

Pubblicazione: 2017

Edizione integrale

 

Quando si leggono i testi di Luigi Pirandello, si entra in contatto con una scrittura armoniosa ed elegante. Il suo è uno stile cristallino, nobile… di altri tempi. In Uno, nessuno e centomila, da un piccolo difetto appena accennato, nasce l’ossessione, del protagonista, per i suoi infiniti difetti. Il testo contiene diverse, importanti considerazioni sull’idea del falso e del vero, sul rapporto tra l’uomo e la natura, sull’attività degli umani di “sconvolgere” il senso naturale delle cose. Dal romanzo emerge come le varie realtà si vivono negli inganni. Ognuno agisce per forme che sono apparenze alle quali si assegna il valore di realtà. Poi ci si sposta dal punto di osservazione e tutto cambia. Alla fine ci si allontana dagli infiniti “io”; un morire e un rinascere continuo verso dimensioni esterne ben più ampie di un angusto e limitato spazio personale. Un grande classico che non può non essere presente nelle nostre librerie.

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Stefano Carnicelli

Cura rubriche di libri su alcune emittenti locali e collabora con alcuni quotidiani. Ha pubblicato i romanzi: "Il Cielo Capovolto" e "Il bosco senza tempo" per Prospettiva Editrice. Sta curando la pubblicazione del suo terzo romanzo.