Rifugio in Canada per i gay perseguitati in Cecenia

a cura di Andrea Mauri

Kimahli Powell – direttore esecutivo della Rainbow Railroad di Toronto, un’ONG con sede a Toronto – ha scritto l’1 settembre sulla sua pagina Facebook che la sua organizzazione è stata in grado di aiutare 31 persone Lgbt a lasciare la Russia e di beneficiare dell’asilo politico in Canada. Powell annuncia che altre arriveranno nei prossimi giorni e nelle prossime settimane.

“Abbiamo lavorato con il governo canadese su un programma che ha permesso agli omosessuali ceceni di entrare nel paese”, ha detto l’attivista alla tv pubblica CBC, sottolineando il ruolo importante svolto dal governo. “Adesso – dice Powell – dobbiamo concentrarci sulla loro integrazione. E’ importante che la nostra comunità, che si preoccupa di loro, sappia che sono qui al sicuro”.

Lo scorso aprile, il governo guidato da Justin Trudeau ha fermamente condannato la persecuzione degli omosessuali in Cecenia. Ma pubblicamente i funzionari dell’amministrazione dicevano che non c’era modo di aiutare le persone a rischio. In realtà, il Canada stava già dispiegando il suo dispositivo di evacuazione dalla Russia di decine di omosessuali provenienti dalla martoriata repubblica del Caucaso.

Con l’impulso decisivo del Primo Ministro Trudeau e del ministro dell’Immigrazione Ahmed Hussen, la diplomazia canadese ha potuto lavorare in gran segreto su un programma che potesse salvare il maggior numero di persone.

Fonte: Giannielle1.it

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