Maratona nel Kurdistan iracheno

a cura di Andrea Mauri

Promossa da Sport Against Violence – con sede a Roma -, nel Kurdistan iracheno a Erbil il 27 ottobre si correrà per la pace con la settima edizione dell’Erbil International Marathon, che quest’anno a causa della situazione tesa che si è creata all’indomani del referendum sull’indipendenza del Kurdistan iracheno e che ha determinato una momentanea chiusura degli aeroporti ai voli internazionali, si terrà in formato 5 e 10 km.

Dopo gli oltre 5000 partecipanti dello scorso annoper dare continuità al messaggio di pace e non fermarsi, sono molte le adesioni di atleti professionisti e non, operatori di pace, volontari e bambini, per parlare al mondo di convivenza e valori comuni, attraverso il linguaggio internazionale dello sport: un linguaggio utilizzato per creare ponti oltre le chiusure, nella sua gioia partecipativa oltre la competizione, per correre insieme testimoniando una società civile che nonostante guerre e terre martoriate vuole guardare avanti, senza confini.

Per creare una generazione sana attraverso l’impegno e la motivazione, incoraggiare le donne a correre e partecipare a eventi sportivi, sostenendo e incoraggiando lo sport scolastico e universitario in Iraq come mezzo per diffondere i principi della pace e della tolleranza, l’Erbil International Marathon anche quest’anno chiama a raccolta da tutto il mondo singoli atleti, ONG, università, scuole, club sportivi e associazioni.

Dopo Erbil, il successivo appuntamento internazionale sarà il 2 dicembre con la Maratona di Baghdad, nella capitale irachena, e in Italia con Sport Against Violence Event, che si terrà a Roma a giugno 2018.

Lascia un commento