Il RIFF a Roma

a cura di Andrea Mauri

Torna il RIFF – Rome Independent Film Festival diretto da Fabrizio Ferrari con la XVI edizione dal 28 novembre al 10 dicembre alla Casa del Cinema di Roma con oltre 100 film in assoluta anteprima Italiana. In occasione dei cinquant’anni dalla creazione della Comunità Europea proporrà al pubblico Il figlio di Saul di László Nemes, pellicola vincitrice del David di Donatello per il miglior film dell’Unione Europea.

Focus quest’anno sulla Spagna in musica e sui diritti umani alla kermesse romana. Il programma Opere Prime avrà infatti come sottotitolo “storie e canzoni”. Coordinato dalla Fondazione spagnola SGAE (Società Generale degli Autori e degli Editori) e dall’Instituto Cervantes, questo programma si pone come obiettivo la diffusione del lavoro di quei cineasti che si trovano all’inizio della propria carriera, o che hanno lavorato a spettacoli importanti. Una panoramica sui cineasti emergenti, che vuole dare voce ai più giovani, e mostra la diversa natura formale e tematica del cinema contemporaneo spagnolo, in cui la musica è uno strumento per avvicinarsi all’immaginario filmico e illustrarne l’importanza argomentativa.

Inoltre T.E.H.R. (Tematic Exibition on Human Rights), con la direttrice artistica Isabel Russinova e l’attore Francesco Siciliano, in collaborazione con Amnesty International Italia organizzerà una serie di appuntamenti tematici per tenere viva l’attenzione sul tema dei diritti umani al Cinema Sala Trevi.

Focus anche sul cinema dei paesi nordici, intitolato “Viva il Nord”, che analizzerà come il cinema del Nord Europa stia crescendo in questi anni e come in questi paesi la politica culturale stia contribuendo alla crescita di un settore ormai riconosciuto su scala mondiale. Questo attraverso immagini e discussioni di autori che lo rappresentano in maniera eccelsa, come la sceneggiatrice e regista danese Lise Birk Pedersen e la produttrice finlandese Sophia Ehrnrooth.

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