BM

Non era il tuo nome. Era il nostro nome.
Mi manchi. Ogni volta che lo scrivo, ogni volta che lo leggo.
Mi manchi a quell’angolo dove le nostre figure al muro si baciano. Nella via, di fronte alle finestre di casa mia abitata da ombre estranee; vivere un futuro mai avverato, solo passato.
Mi manchi. Quel corpo che ho perso, ho amato. Non averti amato. Mi manca non esserci stata; ché non ci sei stato, Tu.
Mi manca Genova: era già mia e tu me l’hai regalata. Mi manca la musica e vederci ballare.
Il giubbotto grigio e le tue tasche blu. La luce del bar sotto i portici di piazza Vittorio. Il cremino a tre strati. Mi manchi.
Siamo niente. Siamo un alito di vento. Un ricordo che sfugge. Un’assenza, essenza che torna.
Siamo l’incanto che ci passa accanto.
Siamo, e non lo sappiamo.

 

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