Arco di Tito

a cura di Andrea Mauri

A New York è in corso di svolgimento l’esposizione “L’Arco di Tito. Da Gerusalemme a Roma, andata e ritorno”, presso il Yeshiva University Museum, Center for Jewish History, Popper Gallery, 15 West 16th Street.

L’Arco di Tito, costruito in commemorazione del trionfo dei Romani nella guerra giudaica del 66 – 74 d.C., è considerato il simbolo della civiltà occidentale attraverso duemila anni di storia.

L’esposizione esplora il significato profondo di questo monumento, simbolo di vittoria per i Romani, di sconfitta per i Giudei, simbolo condiviso tra cristiani ed ebrei nel corso dei secoli.

L’opera, una replica digitale a grandezza naturale del bassorilievo rappresentante il furto da parte dei Romani delle reliquie ebraiche portate da Gerusalemme a Roma come simbolo della vittoria, presenta la ricostruzione delle parti mancanti delle sculture e i colori originali del bassorilievo, riscoperti nel 2012 grazie al progetto della Yeshiva University sull’Arco di Tito.

L’esposizione comprende anche rari pezzi provenienti da varie collezioni in Italia, Israele e Stati Uniti, come i sei “Apparati effimeri” del XVIII secolo, conservati presso l’Archivio Storico della Comunità Ebraica di Roma “Giancarlo Spizzichino”,  pannelli di carta dipinta ad acquerello che decoravano  le strade romane del corteo che il nuovo papa percorreva il giorno della “presa di possesso” della città.

Questi “Apparati effimeri” sono stati esposti anche durante la visita di Benedetto XVI alla sinagoga di Roma il 17 gennaio 2010.

Articoli correlati:

  1. Concordia maritale

Lascia un commento